Il cancro alla prostata scintigrafia ossea

Screening per esso prostata

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La nostra storia. Come sosteniamo la ricerca. Cosa finanziamo. Come diffondiamo l'informazione scientifica. Ultimo aggiornamento: 10 luglio La scintigrafia ossea è un esame di medicina nucleare che, mediante l'iniezione endovenosa di un radiofarmaco che trasporta isotopi radioattivi, consente di individuare la presenza di una lesione ossea che determina un accumulo del tracciante ben visibile nella immagine corrispondente.

La scintigrafia non deve essere effettuata in gravidanza perché le radiazioni, per quanto in piccole dosi, possono nuocere all'embrione. Per questa ragione, di norma, nelle donne in età fertile l'indagine viene eseguita entro i dieci giorni successivi all'inizio dell'ultima mestruazione, oppure quando il test di gravidanza risulta negativo. Per questo, dopo la somministrazione del radiofarmaco, che precede di circa tre ore l'esecuzione dell'esame vero e proprio, si consiglia al paziente di assumere liquidi in abbondanza acqua.

Prima di eseguire l'indagine, inoltre, occorre rimuovere oggetti metallici che possono modificare la rilevazione delle radiazioni come collane, spille, orecchini, piercing. La scintigrafia ossea è una tecnica indolore. Non c'è da attendersi alcun disagio dalla il cancro alla prostata scintigrafia ossea, né effetti collaterali. Il radiofarmaco iniettato emette radiazioni, ma in dosi molto basse.

L'organo che nel corso dell'esame risulta essere il più esposto alle radiazioni è la vescica, ma è possibile ridurre al minimo i rischi bevendo abbondantemente e urinando dopo l'esame. La durata dell'indagine vera e propria è di circa 20 minuti. In questo tempo si chiede al paziente di stare immobile mentre il dispositivo rivelatore acquisisce le radiazioni emesse dal paziente, che vengono convertite in immagini da un computer.

Il radiofarmaco deve essere iniettato circa tre ore prima dall'esame, per dare tempo al tracciante di accumularsi nello scheletro e di localizzarsi in corrispondenza delle eventuali lesioni. Al termine della scintigrafia ossea è opportuno osservare alcuni piccoli accorgimenti: innanzitutto, per facilitare l'eliminazione del radiofarmaco, occorre bere abbondantemente e urinare spesso.

Dopo l'utilizzo del WC è opportuno far scorrere abbondantemente l'acqua e lavarsi bene le mani. Per le 48 ore successive all'esame, inoltre, è prudente evitare il contatto stretto con le donne in gravidanza e i bambini più piccoli che non vanno presi in braccio.

Basta rimanere a distanza di il cancro alla prostata scintigrafia ossea per eliminare il rischio della irradiazione delle persone vicine. Rendiamo il cancro sempre più curabile. Informati sul cancro Cos'è il cancro Guida ai tumori Il cancro alla prostata scintigrafia ossea ai tumori pediatrici Facciamo chiarezza Cos'è la ricerca sul cancro Glossario. Affronta la malattia Come affrontare la malattia Guida agli esami Guida alle terapie Storie di speranza Il cancro alla prostata scintigrafia ossea la cura.

Cosa facciamo Come sosteniamo la ricerca Cosa finanziamo Come diffondiamo l'informazione scientifica. Traguardi raggiunti I bandi per i ricercatori. Home page Scintigrafia ossea Ultimo aggiornamento: 10 luglio Tempo di lettura: 2 il cancro alla prostata scintigrafia ossea. Di che cosa si tratta? Non è necessario nessun periodo di osservazione dopo l'esame. Le informazioni di questa pagina non sostituiscono il parere del medico.

Autori: Agenzia Zadig.